Realizzare un sistema IoT con Google Cloud ed ESP32

In questo articolo illustrerò brevemente come realizzare un sistema IoT con Google Cloud, ESP32 e Mongoose OS, descrivendo l’architettura complessiva alla base di un sistema IoT end to end. Analizzeremo :

  • Lettura, salvataggio e visualizzazione di dati da un sensore
  • Creazione, invio e ricezione di un comando verso un attuatore
Architettura complessiva di un sistema IoT

In questa architettura, utilizzeremo le seguenti componenti:

Dopo aver analizzato l’architettura complessiva, analizzeremo in dettaglio come realizzare un sistema IoT con l’ausilio di ESP32, Google Cloud ed Angular.

ESP32, il cuore del dispositivo

È un microcontrollore molto economico con a bordo WiFi e Bluetooth low energy. Attraverso un firmware ad hoc è possibile collegare molte tipologie di sensori e molti attuatori, in quanto ha a disposizione molte porte GPIO e supporta numerosi protocolli come I2C, PWM, SPI ed ha diversi ADC e DAC. Qui potete trovare tutte le informazioni dettagliate.

Google Cloud, il motore nel Cloud

Google Cloud si occuperà attraverso i suoi servizi di gestire l’intera flotta di dispositivi connessi, di salvare i loro dati su un server NO-SQL come Firestore ed estrarre statistiche e dati che abbiano valore nel vostro business utilizzando Google Dataflow oppure sviluppare dashboard di monitoraggio con Google Data Studio.

Per gli sviluppatori, Google offre sistemi di Logging avanzato per effettuare il debug a runtime e il monitoraggio di cosa accade nell’architettura cloud based.

App

Per sviluppare un’app di monitoraggio e comando remoto dei dispositivi IoT è possibile utilizzare lo stack:

Nel video seguente, spiego in dettaglio l’intera infrastruttura e come le varie componenti dialogano tra di loro, facendo un esempio concreto. Buona visione

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